Categoria: Dialoghi

La patata bollente della magistratura onoraria continua a rimpallare

Il contributo analizza le recenti vicende giudiziarie che a vari livelli hanno coinvolto la posizione della magistratura onoraria, tra invocati meccanismi interni di stabilizzazione e nozione europea di lavoratore.

La parità retributiva per legge e il volontariato delle Consigliere Territoriali di Parità

Il post analizza luci ed ombre della recente Legge n. 162/2021 sulla parità retributiva, soffermendosi in particolare sulla figura della Consigliera di Parità.

Giudici senza diritti: la saga della magistratura onoraria ad una svolta grazie all’intervento della Corte di giustizia

La Corte di giustizia con la sentenza UX riconosce lo status di lavoratori subordinati ai giudici onorari, contraddicendo la scelta operata dal legislatore con la riforma del 2017. Si tratta adesso di sanare la situazione pregressa, assicurando un adeguato risarcimento a chi per anni ha svolto l’attività nella pressochè totale assenza di diritti e di configurare un regime ad hoc per questa peculiare tipologia di lavoratori pubblici, ormai indispensabili per il funzionamento del sistema giudiziario.
With the UX judgement, the Court of Justice recognizes the status of “workers” to honorary judges, contradicting the choice made by the national legislator with the 2017 reform. It is now a question of remedying the previous situation, providing for an adequate compensation to those who for years carried out the activity in the almost total absence of rights and configuring an ad hoc regime for these particular type of public employees, now indispensable for the functioning of the judicial system.

Legge n. 162/2021 “Modifiche al Codice di Pari Opportunità”: un tassello importante verso l’eguaglianza uomo-donna nel lavoro

Il contributo offre un’ulteriore lettura della recente legge 5 novembre 2021, n. 162 sulla parità salariale uomo-donna.

La legge per la parità retributiva: un passo avanti verso la parità di genere

L’articolo offre una valutazione della L. 162/2021, che modifica l’articolo 46 del codice delle pari opportunità. Mentre riconosce il contributo della legge verso una cultura della parità di genere nel lavoro, ricorda che essa non può essere ottenuta da una singola misura rivolta alle imprese, ma richiede interventi di sistema.

Dietro la Legge sulla parità retributiva uomo-donna. Una riflessione “corale” sulle modifiche al codice in materia di pari opportunità

Micaela Vitaletti Professoressa di Diritto del lavoro e Relazioni industriali, Università di Teramo 23 novembre 2021 Portata all’attenzione del dibattito pubblico sotto la denominazione di legge sulla parità salariale uomo-donna, la legge 5 novembre 2021, n. 162[1], fa leva, almeno sul piano del linguaggio della comunicazione collettiva, su un tema di recente molto sentito, quello del gender…
Leggi tutto

Sull’applicazione dell’art. 28 dello Statuto dei Lavoratori ai riders. Osservazioni sulla recente decisione del Tribunale di Bologna.

Il contributo esamina la recente decisione del Tribunale di Bologna che, accogliendo il ricorso delle organizzazioni sindacali e dichiarando l’antisindacalità della condotta di Deliveroo Italy srl, ha esteso l’ambito di applicazione dell’art. 28 dello Statuto dei Lavoratori anche ai rapporti di lavoro caratterizzati dall’etero-organizzazione.

L’algoritmo di Glovo alla prova del Garante Privacy. Nuove sinergie, vecchi arnesi e qualche sorpresa

Il testo analizza l’ordinanza emessa dal Garante Privacy nei confronti di Foodinho, concentrandosi sui passaggi che valorizzano la disciplina sui controlli a distanza e sanciscono l’applicazione delle norme sulla protezione dei dati personali indipendentemente dalla natura del rapporto di lavoro.
This note examines the order issued against Foodinho by the Italian Data Protection Authority, focusing on two main aspects, namely the regulation of remote employee monitoring and the application of data protection rights regardless of nature of the working relationship.

Qual è l’identità del giudice del lavoro oggi? La visione pan-europeista

Labour Law Community pubblica l’intervista alla Consigliera di Cassazione Valeria Piccone, ultima tappa del viaggio alla scoperta dell’identità del giudice del lavoro contemporaneo.